Annulla
Ricerca

i prossimi eventi







in primo piano  > lista completa ^
Imprese e territori resilienti
Pubblicato il 23 Gennaio 2020



Slide presentazione Marco Occhi   Scarica file pdf

Slide presentazione Ing Angela Nadia Sulis   scarica file

Slide presentazione Prof.ssa Scira Menoni   Scarica file pdf

La platea con le divise gialle acceso dei volontari della Protezione civile, sedute al fianco di amministratori pubblici e degli imprenditori in abito è la fotografia migliore di come sia necessario fare rete per prevenire o gestire le emergenze. Eventi atmosferici, climatici straordinari e terremoti compromettono non solo la sicurezza della popolazione, ma anche la sopravvivenza stessa del tessuto industriale. “Il protocollo d’intesa tra Confindustria e la Protezione Civile – ha spiegato in apertura di lavori il presidente di Confindustria Mantova Edgardo Bianchi – assume nel nostro territorio un’importanza e un significato particolari. Mi riferisco agli eventi sismici del maggio 2012, il terremoto dell’Emilia che ha investito pesantemente anche un’ampia porzione della nostra provincia, con danni e distruzioni che non hanno colpito solo le abitazioni e gli edifici pubblici, ma anche molti fabbricati produttivi manifatturieri e dell’agroindustria”. “La resilienza fa parte del dna delle imprese – commenta presidente di Piccola Industria Giorgio Luitprandi - per questo anche le aziende devono far parte del sistema di gestione delle emergenze”.  Un ruolo riconosciuto anche dal Prefetto, Carolina Bellantoni: “A Mantova, ed in generale in Lombardia, è forte il senso di partecipazione civica, e nelle imprese la consapevolezza della loro funzione sociale. Le aziende sono protagoniste sia nella fase di pianificazione che in quella di eventuale gestione dell’emergenza. La resilienza di un territorio nasce dal fare tesoro delle esperienze passate, per fare squadra e saper affrontare quelle che si potranno presentare in futuro”.
 “Il recupero della normalità post evento – ha commentato il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli – passa anche dalla quotidianità e dal lavoro”. Siamo tutti operatori di protezione civile. Istituzioni, forze armate, cittadini, imprenditori, sono parte di un sistema. Sta crescendo la sensibilità di ciascuno di noi, e parimenti nel tempo stiamo armonizzando e uniformando il sistema. Portiamo avanti l’ottimizzazione delle risorse che ci sono, mirando a standard minimi comuni in tutta Italia. Come la piattaforma di allertamento nazionale, che verrà attivata entro l’estate, che servirà ad avvisare la popolazione direttamente al superare di certe soglie di rischio”. Una funzionalità già attiva in Lombardia, Regione all’avanguardia, come hanno illustrato nei loro interventi Angela Nadia Sulis (Regione Lombardia) e Scira Menoni (Docente Ordinario del Politecnico di Milano).

Nella pratica, il protocollo tra Confindustria e Protezione civile si propone di raccogliere e gestire le richieste di intervento per imprese e popolazione, raccogliendo e fornendo direttamente aiuti, compresa la gestione della logistica, determinante tanto quanto gli aiuti stessi. Insomma, per dirla con le parole del vice presidente dell’Unione Parmense degli Industriali Marco Occhi, membro della task force del piano di gestione dell’emergenza: “Offrire un sostegno efficace per rendere disponibile ciò che serve, quando serve, dove serve”. Nel post emergenza il piano può essere un valido supporto alle imprese nella delicata fase della ripresa dell’attività lavorativa: snellimento delle procedure, assistenza nelle relazioni con le Istituzioni e le banche.

Il protocollo prevede che siano profilate le aziende disponibili a mettere a disposizione le proprie risorse per sostenere altre aziende del settore o le attività di Protezione Civile. In “tempo di pace”, il piano può essere promotore di attività di sensibilizzazione per favorire la cultura della resilienza e di iniziative per la riqualificazione di industrie e territori.
 






1

2

3

4

5

6

7

8

9




Internet partner: Sigla.com
[www.sigla.com]