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I trucchi del mercato svelati ai GGI
Serata con un ospite d'eccezione per il gruppo Giovani presieduto da Alessandra Beschi. L'economista di Mps Antonio Cesarano ha illustrato i trend del mercato finanziario ed i retroscena dei rapporti tra la Banca Centrale Europea ed i governi degli Stati.
Leggere sui quotidiani la notizia del Tfr in busta paga, dopo l’incontro con Antonio Cesarano, fa sorridere. Lo stesso sorriso che nasce spontaneo dopo che il prestigiatore ripete la sua magia dopo aver svelato il trucco. Una serata utile e piacevole quella organizzata dai Giovani Industriali di Mantova, con un relatore d’eccezione.
Ad aprire il convegno il direttore territoriale di MPS Tiziano Panisi e la presidente del GGI Alessandra Beschi, che sottopone all’economista di Mps alcuni dei temi di attualità finanziaria: “Le scelte della BCE, soprattutto sul taglio dei tassi di interesse, hanno immediate ripercussioni: lo scorso settembre è stato toccato un nuovo minimo storico per il costo del denaro, allo 0,05%. Un tentativo per aiutare la crescita dell'area Euro, azionando quella che, insieme alla base monetaria, è la leva più importante a disposizione della Banca centrale”.
Antonio Cesarano, economista di Mps, ha illustrato i trend del mercato finanziario e alcuni dei retroscena nei rapporti tra la Banca Centrale Europea ed i governi degli Stati, con un punto di vista privilegiato grazie alla partecipazione ai principali tavoli internazionali di analisi nella gestione dei portafogli finanziari. Dotato di una istrionica capacità dialettica, Cesarano ha permesso ai presenti di cogliere alcuni collegamenti tra i fatti della cronaca politico/finanziaria di questi giorni, come la volontà di inserire il Tfr in busta paga, con le scelte che la Banca Centrale Europea sta cercando di portare avanti per frenare la crisi economica. Anche il tonfo delle borse di metà settimana è stato analizzato da un punto di vista diverso da quello offerto dai principali organi di informazione. Una serata certamente formativa e preziosa, che, come rimarcato dalla presidente Beschi, “offre spunti di riflessione su dove stiamo andando e quale sia lo stato di salute della nostra economia, italiana in primis, poi europea”.
Chi è Antonio Cesarano:

Laureatosi nel 1994 presso l’università LUISS di Roma, successivamente nel 1996 ha seguito un corso di specializzazione in Finanza presso la City University Business School di Londra.
Collabora con diverse testate nazionali e internazionali specializzate, diversi sono gli interventi sui principali media finanziari italiani tra cui Il Sole 24 Ore e Class CNBC.
L’ufficio di cui è responsabile partecipa al panel dei previsori consultati dall’AIAF per definire l’asset allocation di portafoglio. Antonio Cesarano partecipa regolarmente da 3 anni al panel dei principali economisti di Italia, Germania, Francia e Spagna che ogni anno si riunisce presso una capitale europea per discutere delle principali tematiche del momento.



Chi è Antonio Cesarano:

Laureatosi nel 1994 presso l’università LUISS di Roma, successivamente nel 1996 ha seguito un corso di specializzazione in Finanza presso la City University Business School di Londra.
Collabora con diverse testate nazionali e internazionali specializzate, diversi sono gli interventi sui principali media finanziari italiani tra cui Il Sole 24 Ore e Class CNBC.
L’ufficio di cui è responsabile partecipa al panel dei previsori consultati dall’AIAF per definire l’asset allocation di portafoglio. Antonio Cesarano partecipa regolarmente da 3 anni al panel dei principali economisti di Italia, Germania, Francia e Spagna che ogni anno si riunisce presso una capitale europea per discutere delle principali tematiche del momento.