Annulla
Ricerca

i prossimi eventi







in primo piano  > lista completa ^
Assise generali 2018
Pubblicato il 16 Febbraio 2018



Qui di seguito pubblichiamo il documento finale, sintesi di un percorso di ascolto ed elaborazione maturato nel periodo Novembre 2017 – Febbraio 2018.
Confindustria ha svolto 10 incontri di pre-Assise a Roma (24 novembre), Milano (28 novembre), Napoli (6 dicembre), Firenze e Bologna (7 dicembre), Torino (11 dicembre), Venezia (12 dicembre), Cagliari (15 dicembre), Palermo (19 dicembre), Bari (20 dicembre).
Successivamente, si sono svolti 4 incontri di approfondimento: “L’impresa che cambia” (Milano, 16 gennaio); “Un Paese semplice ed efficiente” (Roma, 23 gennaio); “Paese sostenibile” (Gioia Tauro, 1 febbraio); “Europa miglior luogo per fare impresa” (Pordenone, 6 febbraio).

Durante la giornata del 16 febbraio delle Assise di Verona sono stati infine organizzati 6 tavoli tematici.

Complessivamente sono stati coinvolti 8.500 imprenditori, ci sono stati 750 interventi di proposte e indicazioni di policy, e sono stati raccolti 90 documenti con contributi scritti da parte di imprese e di associazioni.


    LA VISIONE (scarica documento pdf)

Tre missioni Paese con effetti quantificati sull’economia reale, tre attori principali, sei assi prioritari d’intervento. Sono questi i capisaldi che definiscono il progetto Paese della Confindustria che si presenta alle Assise Generali di Verona.
Un progetto che nasce dall’ascolto di migliaia di imprenditori incontrati nelle quattordici tappe – da Pordenone a Gioia Tauro - che hanno preceduto e preparato le Assise, e dal recepimento di centinaia di suggerimenti venuti dal Sistema.

 

Il piano non solo dice cosa va fatto, ma anche come, con quali risorse, e con quali effetti sull’occupazione, la crescita, il debito pubblico, l’export.

Se non si smontano riforme fondamentali e si attua un programma di medio termine basato su modernizzazione, semplificazione ed efficienza, è possibile ottenere nell’arco di una legislatura di 5 anni (tabella 1):
  • oltre 1,8 milioni di occupati in più;
  • una riduzione di più di 20 punti del rapporto tra debito pubblico e Prodotto Interno Lordo;
  • una crescita cumulata del PIL reale vicino a 12 punti percentuali;
  • una crescita dell’export consistentemente superiore alla domanda mondiale.
   DOCUMENTO DI SINTESI (scarica Pdf)






Internet partner: Sigla.com
[www.sigla.com]